Solidarietà al circolo anarchico Goliardo Fiaschi: per il diritto alla libertà di stampa ed espressione

E’ di questi giorni la notizia di un Blitz ordinato dal Sostituto Procuratore della Repubblica della DDA di Genova Federico Mannotti al Circolo Goliardo Fiaschi di Carrara con l’emissione di misure cautelari nei confronti di 9 militanti anarchici.

A quanto si legge sulla stampa l’accusa sarebbe pesantissima infatti tutti sarebbero accusati di “associazione con finalità di terrorismo, istigazione e apologia con finalità di terrorismo e offesa all’onore e al prestigio del Presidente della Repubblica”.

Gli anarchici indagati avrebbero espresso le loro opinioni “sovversive” in un periodico denominato “Bezmotivny-Senza Motivo”.

Il Circolo di Massa Carrara di Sinistra Anticapitalista intende portare all’attenzione di tutti su come la nostra costituzione tutela il diritto di manifestare liberamente e pubblicamente il proprio pensiero e quindi, quando non si fa apologia e riorganizzazione del disciolto partito fascista, tutti i cittadini possono esternare liberamente convinzioni, idee e opinioni di qualsiasi tipo (politiche, ideologiche, religiose ecc.).

In una Italia dove la Presidente del Consiglio, durante la commemorazione delle Fosse Ardeatine, parla di “morti perché italiani” e non di vittime antifasciste, dove il Presidente del Senato, durante la Parata Militare del 2 Giugno, ha esultato quando gli incursori del “Comsubin della Marina” hanno gridato “DECIMA”, dove un Ministro, senza pudore, parla ripetutamente di “RAZZE” ed “ETNIA ITALICA”, e dove il Responsabile della comunicazione della giunta Regionale Laziale”, già Terrorista Nero e oggi esponente di Fratelli d’Italia, afferma che i neofascisti Mambro e Fioravanti, dichiarati colpevoli da sentenze passate in giudicato, non sarebbero gli esecutori della strage del 2 agosto 1980 a Bologna, riteniamo grave e inaccettabile che, tra l’altro, un Pubblico Ministero, nella sua richiesta di provvedimenti di arresto, dichiari che gli indagati sarebbero colpevoli perché intenderebbero “…plasmare le giovani menti e pian piano catturarle all’idea anarchica”.

A prescindere dalle differenze tattiche e strategiche che distinguono il Marxismo Rivoluzionario dall’Anarchia, per quel che ci consta, il Circolo Gogliardo Fiaschi si è sempre distinto per un’attività svolta nella città di Carrara all’insegna dell’Antifascismo, della lotta a favore degli ultimi e a tutela dell’ambiente.

Anche per questo, per quel che risulta pubblicamente, nell’indagine “Scripta Scelera” (il titolo stesso è tutto un programma) ravvisiamo più un tentativo di sviamento dell’attenzione dell’opinione pubblica e di repressione di settori dell’opposizione sociale e politica più radicale che un intervento cautelativo nei confronti di un’attività terroristica tutta da dimostrare e, a nostro avviso, improbabile.