Assemblea delle scuole contro il progetto PNRR Scuola 4.0
Pubblichiamo il comunicato stampa degli organizzatori dell’assemblea pubblica contro il Piano scuola 4.0, lanciata a partire dall’esperienza dei genitori, docenti e studenti del Liceo Albertelli di Roma.
Il 15 giugno 2023 si è svolta all’Università La Sapienza di Roma un’Assemblea Aperta su Piano “Scuola 4.0”: analisi e discussione sulla digitalizzazione della didattica e della formazione.
All’assemblea hanno preso parte oltre 150 persone tra docenti, genitori, studenti e cittadini interessati a dibattere del tema; altre 100 persone circa si sono collegate in videoconferenza da altre città d’Italia attraverso una piattaforma non proprietaria.
L’assemblea è stata molto partecipata, con oltre 30 interventi in presenza e on line che hanno ribadito, ciascuno in base ad esperienze diverse, quanto la digitalizzazione in campo scolastico influisca negativamente sul percorso di apprendimento di studenti e studentesse e come questo processo stravolga in senso peggiorativo il ruolo dei docenti, l’intera attività didattica e il confronto collegiale e democratico.
Nel dibattito è stato evidenziato come l’esperienza del Liceo “Pilo Albertelli” di Roma e le delibere degli organi collegiali di altre scuole in tutto il paese contro le varie forme attuative del PNRR rappresentino importanti momenti di espressione di un pensiero che vuole rimanere libero e non accetta di adeguarsi agli imperativi del mondo politico ed economico i quali non mostrano alcun interesse a risolvere i ben noti problemi dell’istruzione pubblica italiana, mentre pensano ad essa come solo in termini di potenzialità di espansione del libero mercato.
Dopo un lungo e appassionato dibattito, l’assemblea ha rilevato che da troppi anni manca una seria riflessione collettiva sulle finalità sociali della Scuola e su come difendere attivamente il ruolo che le assegna la Costituzione; pertanto s’impegna a promuovere con urgenza l’avvio nel Paese di un ampio dibattito su questi temi, con particolare riferimento alla trasformazione in atto con il processo di digitalizzazione, nel quale siano coinvolti in prima persona i protagonisti del mondo della scuola.
Come primi passaggi concreti in questa direzione si è deciso di:
- convocare un’Assemblea – Conferenza stampa davanti al Ministero dell’Istruzione in viale Trastevere per LUNEDÌ 26 giugno p.v. nel pomeriggio;
- costituire un Coordinamento tra le varie scuole e realtà che a livello nazionale si sono espresse in maniera critica nei confronti dei vari aspetti del PNRR Scuola;
- organizzare un Convegno per il mese di settembre al quale invitare studiosi, accademici, ricercatori, intellettuali, giuristi per approfondire l’impatto della digitalizzazione sulla scuola, sulla didattica, sull’apprendimento.
Oltre ad esprimere soddisfazione per la piena riuscita dell’assemblea, è però necessario sottolineare come lo svolgimento di questa sia stato pervicacemente osteggiato fino all’ultimo momento.
Abbiamo infatti incontrato notevoli difficoltà a trovare un’aula nella quale tenere l’assemblea, in quanto sia un Istituto Scolastico romano, sia un Dipartimento de La Sapienza ci hanno entrambi prima concesso e poi revocato l’utilizzo di uno spazio, con pretestuose scuse tecniche (guarda caso le medesime!) che abbiamo scoperto mascherare un chiaro intento censorio, ribadito ulteriormente dal Direttore di un altro Dipartimento.
In seguito a questa esperienza verifichiamo che il tentativo di silenziare la riflessione sul PNRR Scuola possa nascondere interessi considerevoli che noi, con l’esercizio democratico del confronto collettivo ed aperto, rischiamo di mettere in crisi; ci chiediamo inoltre se vi sia una sorta di “ordine dall’alto” finalizzato ad impedire che quanto accaduto al Liceo Albertelli possa essere riproposto in altre scuole.
Non vogliamo credere che l’atteggiamento censorio sia una realtà generalizzabile nella nostra città; pertanto facciamo appello a chi ricopre ruoli direttivi nelle scuole e nelle istituzioni di alta cultura affinché dichiarino la propria disponibilità ad ospitare momenti di confronto aperto sulla tematica della digitalizzazione dell’istruzione e sull’utilizzo dei finanziamenti del PNRR – Missione 4 per la scuola.
Il nostro percorso di discussione e di difesa della scuola della Costituzione è appena iniziato.