Iran, la repressione feroce non ferma la resistenza e gli scioperi

da www.iran-echo.com www.soliranparis.wordpress.com www.iranenlutte.wordpress.com

I lavoratori della miniera di Bafgh Iron Kooshk company sono in lotta contro il licenziamento di 17 loro compagni e a causa del mancato mantenimento delle promesse fatte dalla direzione per rispondere alle mobilitazioni dell’autunno scorso. Altre lotte si erano svolte a dicembre per rivendicare il pagamento degli arretrati di parecchi mesi.

Dal 24 febbraio gli agenti di sicurezza della società privata che gestisce la miniera impediscono ai licenziati di accedere nei locali dell’azienda.

La proprietà si rifiuta di prendere in esame le deplorevoli condizioni di lavoro, l’obsolescenza delle attrezzature, gli incidenti frequenti, i salari da fame (tra i 186 e i 200 euro mensili). Per accedere ogni giorno alla miniera i 700 minatori devono scendere e poi risalire i 600 e più scalini di entrata.

I lavoratori stanno cercando di costruire un sindacato libero.