Burkina Faso, l’UAS in lotta contro il carovita

da cgttefsas.wordpress.com

Nel Burkina Faso (Africa sub-sahariana), le confederazioni sindacali CGT-B, CNTB, CSB, FO/UNSL, ONSL, USTB e i sindacati autonomi SAIB, SATB, SAMAE, SATEB, SNEAB, SYNATEB, SYNATIC, SNESS, SYNTAS, SYNTRAPOST, SYNAPAGER, SYNATIPB, SYNATRAD, SYSFMAB, SYNATEL, UGMB hanno costruito un fronte unitario (l’Unité d’Action Syndicale-UAS) che ha avuto un ruolo importante nelle mobilitazioni che hanno condotto nell’autunno scorso alla cacciata del dittatore di quel paese, Blaise Compaoré, peraltro ritenuto unanimemente l’assassino (con la complicità della Francia, della Libia e degli USA) nel 1987 di Thomas Sankara.

L’Unité d’Action Syndicale ha organizzato per il 17 e 18 febbraio due giorni di sciopero generale contro il carovita, che hanno avuto un grande seguito, e progetta di dare continuità alla lotta nel caso che il governo non prenda provvedimenti contro l’aumento dei prezzi.