Sciopero prolungato a Haiti
Haití, lunedì scorso, 2 febbraio, è stata paralizzata da uno sciopero generale di 48 ore per chiedere la cacciata del governo del dittatore Martelly e la fine dell’occupazione militare della Minustah (Missione di stabilizzazione dell’ONU). Nonostante le piccole concessioni fatte dal governo in materia di prezzi lo sciopero ha avuto un largo successo e si è concluso, nel terzo giorno, mercoledì 4, con manifestazioni nelle principali città del paese.
Il sindacato Batay Ouvryer denuncia il tentato omicidio di Yannick Etienne, una delle sue principali dirigenti, che si è salvata, seppure ferita da un’aggressione di scagnozzi padronali.