La sopravvivenza della nostra specie è diventata una lotta sociale

«Bisogna porre subito la domanda: che cosa vogliamo? Un capitalismo che accetta i vincoli ecologici o una rivoluzione economica, sociale e culturale che abolisce i vincoli del capitalismo e instaura un nuovo rapporto degli uomini con la collettività, con il loro ambiente e la natura? È meglio tentare di definire, fin dall’inizio, per che cosa si lotta e non solo contro che cosa».

André Gorz, Leur écologie et la nôtre, Mars 1974

Questa citazione è tratta da un articolo di André Gorz pubblicata nel 1974 in Le Monde Diplomatique. Fu ripreso da molte riviste e spesso citato. È un articolo pionieristico, breve e senza sviluppo, ma controcorrente rispetto a tutte le correnti che a quell’epoca erigevano l’ecologia a politica autonoma, cercando di destreggiarsi tra autogestione socialismo, comunismo e stalinismo. Era la prima volta che un articolo poneva il problema dei rapporti tra capitalismo ed ecologia. Rimane di attualità 40 anni dopo, con l’esistenza di correnti e organizzazioni che mantengono la distanza da un orizzonte politico anticapitalista. Per leggere l’articolo completo (in francese)

Un punto di vista sul nostro destino collettivo

di Yves Dachy, entomologo, presidente di un’associazione di naturalisti e militante anticapitalista, da Inprecor, traduzione di A. Cinato, A. Marie Mouni e G. Viglino

1. Delle violenze della natura e del caso

L’installazione dell’uomo sulla Terra non è stata un gioco da ragazzi!
Camminare e pensare
Un’assicurazione sulla vita: la sedentarizzazione
Una Terra sotto influenza
La vita in società promuove decisioni favorevoli alla maggioranza

Gli effetti perversi dell’antropizzazione

Salvare la qualità agronomica delle terre.

Una nuova minaccia: l’uso massiccio di fertilizzanti e la produzione di biocarburanti

Quando fa caldo

L’effetto inerziale

L’incubo del metano

Un rilascio massiccio di metano sarà sopportabile?
Come un granello di sabbia nell’universo
Siamo i soli idioti nell’universo?
La Terra in pericolo

2. Ecologia e politica

Un rifiuto delle acquisizioni delle scienze non serve la nostra causa

Il pericolo burocratico

Sapere è un imperativo militante

Gli OGM benefici sono l’avvenire dell’umanità?

Affinché i dibattiti restino aperti

3. Perché la difesa della biosfera è così difficile tra gli anticapitalisti?

L’antropizzazione della biosfera

L’esempio del saturnismo

Abuso di linguaggio

Il presente articolo, redatto per Inprecor, non è una pubblicazione a livello della ricerca scientifica. Però si appoggia su risultati appartenenti a diverse scienze. Perciò non è possibile dare riferimenti di pubblicazioni scientifiche per un articolo limitato, denso e sintetico, come ci è stato rimproverato per un articolo precedente. Diamo solo il riferimento di pubblicazioni facilmente accessibili e interessanti per i militanti, come può fare un conferenziere. D’altronde, il capitolo 1 si ispira a una conferenza tenuta con naturalisti.