Solidarietà ai No Tav condannati!
Comunicato di Sinistra Anticapitalista Torino
Ben 140 anni complessivi di galera, più un risarcimento che supera il centinaio di migliaia di euro. Questa è la pesantissima e inaudita sentenza di primo grado che ha coinvolto 53 attivisti No Tav (47 condannati) rei di aver partecipato alle due grandi giornate di lotta e di resistenza del 27 giugno, quando fu sgomberata la Libera Repubblica della Maddalena, e del 3 luglio 2011, quando fu assediato il cantiere di Chiomonte.
In tutti questi anni le hanno provate di tutte per indebolire, intimidire e piegare il movimento No Tav. Contro di esso si è saldato un blocco di potere che ha unito le forze di centrosinistra e di centrodestra, i principali apparati dello stato, tutte/i strettamente collegati ai poteri forti e alla Confindustria. Sono fioccate le denunce, il territorio è stato militarizzato, ma il movimento non si è mai piegato.
Siamo di fronte all’estremo tentativo di far fuori il movimento No Tav, ad una vera e propria vendetta di Stato, ad una vera e propria sentenza già scritta. La Procura di Torino, col beneplacito del governo Renzi e del ministro Lupi, ha voluto condannare un’intera lotta che è un esempio per chi non intende abbassare la testa, chi ostinatamente difende il proprio territorio dalla speculazione, chi si batte a difesa dell’ambiente, per una reale democrazia e la giustizia sociale.