Firenze, la repressione aziendale nei luoghi di lavoro

Firenze, sabato 29 novembre ore 9.00-14.00

Convegno

Salone DLF via ALAMANNI, 1

organizzano CUB – Confederazione unitaria di base, Confederazione COBAS, SLAI COBAS, USI-AIT Toscana, Il sindacato è un’altra cosa – Opposizione Cgil Toscana

Assieme per una via unitaria e strategie comuni per la difesa e la tutela dei nostri diritti, della nostra dignità, del nostro futuro

convegno Firenze repressioneScarica qui la locandina

INTERVERANNO

Lavoratori e lavoratrici dei trasporti, della sanità; dell’industria, della scuola, degli appalti; lavoratori colpiti o licenziati per attività sindacale

In tempi in cui ormai il lavoro è considerato un privilegio anziché un diritto-dovere come stabilito dalla nostra Costituzione (art.4: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro…”), i padroni pretendono flessibilità e sottomissione oltre quanto già vergognosamente previsto dai contratti e dalle leggi Italiane; soggiogando lavoratori/trici e attivisti tramite provvedimenti disciplinari ed il ricatto del posto di lavoro.

Norme contrattuali che danno alle aziende il via libera per sanzionare o licenziare i lavoratori che non si piegano alle vessazioni e ai soprusi sono ormai una realtà, aggravata da leggi che indeboliscono tutele e garanzie a partire dalla riforma dell’Articolo 18 e dalle riforme di Job Act volute dal Governo Renzi, che completano il percorso iniziato con la legge Fornero.

Quello di Renzi è un percorso che, se non ostacolato, cancellerà ogni diritto ed ogni legittima aspettativa di lavoratori, precari e disoccupati.

Discutiamone attraverso testimonianze dirette, condividiamo le situazioni di lotta e sviluppiamo la solidarietà in favore dei lavoratori colpiti da ogni forma di rappresaglia padronale.

INSIEME, RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO FUTURO!