NO ALLA SCUOLA DI GUERRA, NE’ A NAPOLI, NE’ ALTROVE!

Pubblichiamo l’appello che lancia la prima assemblea della campagna “Napoli Città di Pace”, contro l’istituzione di una scuola di formazione di alti ufficiali per il progetto di esercito europeo. L’assemblea si terrà il giorno 23 gennaio, dalle ore 18:00 presso la Città del Sole, vico Maffei, 4 – Napoli, e chiederà conto all’amministrazione comunale di Napoli, capitanata dal sindaco De Magistris, di una scelta profondamente in contraddizione con la sbandierata volontà di pace espressa a più riprese dallo stesso sindaco; una scelta promossa e sottoscritta dalla stessa giunta partenopea. 

Una campagna che Sinistra Anticapitalista ha lanciato e organizzato insieme ad altre realtà antimilitariste. Una campagna che ha raccolto, in poco tempo, decine di adesioni tra organizzazioni, associazioni e collettivi, locali e nazionali. 

Una campagna che si propone di contribuire alla ripresa di un movimento antimilitarista e contro la guerra su scala nazionale.

Un movimento sempre più imprescindibile e necessario, contro la corsa al riarmo e il caos generato dalla competizione internazionale tra gli Stati capitalisti. 


 

Napoli ha ancora vivo il ricordo della Seconda guerra mondiale, dei cento bombardamenti che la devastarono, dei patimenti e delle sofferenze inflitti alla popolazione da un regime guerrafondaio e razzista, ed un presente di occupazioni e servitù militari USA, NATO e italiana di tante parti del suo territorio, dal comando militare della NATO per l’Europa (Joint Forces Command Naples) di Giugliano-Lago Patria, al Comando Euro-Africano della U.S. Navy di Capodichino.

Il futuro si prospetta abbastanza preoccupante: siamo in una fase di riarmo generalizzato da parte delle maggiori potenze; permangono, in aree non lontane nel mondo, scontri militari; l’incubo nucleare ritorna con l’istallazione in Europa di missili nucleari, in seguito alla disdetta del trattato INF; le spese militari che sottraggono ingenti risorse finanziarie, saranno ulteriormente aumentate fino al 2% del PIL, come concordato dai governi aderenti alla NATO; le industrie belliche anche italiane continuano a produrre mine e bombe da vendere a paesi in guerra; assistiamo ad una crescente esaltazione delle forze armate che entrano nelle scuole per propagandare l’arruolamento dei giovani.

In questo contesto la istituzione di scuole di guerra, ovunque progettate, è un ulteriore campanello d’allarme. È per questa ragione che NAPOLI CITTA’ DI PACE ha intrapreso una campagna di informazione sul progetto di istituire a Napoli una scuola di guerra europea. Purtroppo, l’ipotesi ha avuto inizio con la cessione da parte del Comune di Napoli, della caserma Nino Bixio a Pizzofalcone ed i Ministri della difesa del governo precedente e di quello attuale auspicano, in accordo con il progetto europeo PESCO (PErmanent Structurated COoperation), la sua veloce realizzazione.
La campagna intrapresa da NAPOLI CITTA’ DI PACE ha raccolto più di mille firme ed ha ottenuto il sostegno di numerosi soggetti politici, sindacali, di movimento

– ANPI Napoli
– A.R.Ca Agende Rosse Campania
– Associazione Italiana Maestri Cattolici (AMIC)
– Associazione Claudio Miccoli per la diffusione di una cultura nonviolenta e ambientalista – Napoli
– Associazione Peppino Impastato
– Cantolibre
– Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato
– Centro Gandhi – Associazione per la nonviolenza Onlus – Pisa
– Collettivo 48ohm – Pomigliano D’Arco
– Comitato BDS Campania
– Confederazione Cobas – Napoli
– Coordinamento Comunisti Campani Proletari m-l
– Il Sindacato è un’altra cosa – Opposizione CGIL (Campania)
– Laboratorio Politico Iskra
– MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione) – sede di Napoli
– Meridionalisti Democratici
– Movimento Acqua alla Gola – Toscana
– NDO – Napoli Direzione Opposta
– Pax Christi
– PCI Federazione di Napoli e Comitato Regionale Campania
– Potere al Popolo – Napoli
– PRC Federazione di Napoli e Campania
– Santa Fede Liberata, Napoli
– SiCobas – Napoli e Caserta
– Sinistra Anticapitalista – Napoli
– Sinistra Classe Rivoluzione – Napoli
– Sinistra in Movimento per la X Municipalità (Napoli)
– USB, regione Campania
– VAS (Verdi Ambiente e Società) – Circolo di Napoli ‘A. D’Acunto’ e Coordinamento Reg. VAS Campania
– Zero081 – Laboratorio di mutuo soccorso – Napoli
– (elenco in aggiornamento).

Con l’assemblea popolare, NAPOLI CITTA’ DI PACE intende confrontarsi con le istituzioni locali elette nel Comune di Napoli, il Sindaco in primis, al fine di acquisire elementi utili a proseguire il percorso di contrasto al progetto bellico.

Per parte sua, NAPOLI CITTA’ DI PACE continuerà ad opporsi in maniera intransigente a questa, come ad altre politiche militariste, perché soltanto una politica di pace e cooperazione permette progresso e sviluppo a partire dal dialogo coi popoli del Mediterraneo