La realtà della finanziaria dei due soci di governo

di Franco Turigliatto Sulle concitate vicende che hanno portato al varo della “Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2018 (DEF)”, con i dirigenti del M5S sul balcone di Palazzo Chigi ad esultare insieme ai loro sostenitori in piazza, è opportuno fare due ordini di considerazioni prima di entrare nel merito delle decisioni assunte. Due considerazioni introduttive La prima è politica: i due partiti che compongono il governo, avendo creato una fortissima aspettativa nel loro elettorato popolare sulle misure da intraprendere, erano quasi con l’acqua alla gola; temevano che qualsiasi scelta che fosse anche solo sembrata un palese passo indietro avrebbe invertito l’orientamento favorevole dell’opinione pubblica nei loro confronti. Questo era tanto più vero per i grillini in grande affanno di fronte al ruolo arrembante del loro alleato, alle palesi dimostrazioni d’incapacità politica ed amministrativa dei suoi ministri e alla mancanza di risultati che le parole e il sorriso perenne di Di Maio non potevano più compensare; ma valeva in parte anche per la Lega, pure molto rafforzata dalla campagna barbarica contro i migranti, ma bisognosa di dare al suo popolo piccolo e medio borghese di imprenditori, evasori e sfruttatori, di cittadini plaudenti le misure securitarie a difesa … Continua a leggere La realtà della finanziaria dei due soci di governo